Analisi interfacciale

Una superficie o interfaccia definisce la zona di confine tra due materiali a contatto. Pur avendo dimensioni ridotte rispetto ai volumi delle due fasi adiacenti, l’interfaccia ha un ruolo decisivo nella stabilizzazione, creazione e controllo delle proprietà chimico-fisiche di molti sistemi.

Tipicamente la tensione superficiale, per sistemi liquido/liquido o liquido/gas, è un parametro descrittivo che serve a caratterizzare, ad esempio, la tendenza di schiume ed emulsioni alla formazione e alla stabilizzazione.

L’angolo di contatto (θ), è quello formato tra l’interfaccia liquido-vapore e solido-liquido. È determinato dal bilanciamento delle forze di adesione e coesione. La tendenza di una goccia ad appiattirsi sulla superficie aumenta al diminuire dell’angolo di contatto, perciò l’angolo di contatto è una misura inversa della bagnabilità delle superfici.

Il grado di bagnabilità è dipendente dalla tensione superficiale del liquido e dalle varie energie di interfaccia. L’angolo di contatto è compreso fra 0° (bagnabilità completa o perfetta) e 180° (assenza di bagnabilità).

La permeabilità ai gas quali il vapore acqueo, l’ossigeno, l’anidride carbonica è una caratteristica funzionale decisiva per gli imballaggi. La permeabilità o traspirazione è dunque un fenomeno complesso che racchiude meccanismi articolati quali la migrazione e la diffusione attraverso un’interfaccia caratterizzata da discontinuità dei pori.

La natura chimica e la morfologia delle interfacce giocano un ruolo fondamentale nella diffusione di gas e liquidi tra una fase e l’altra. Per quanto riguarda la morfologia è necessario caratterizzare la struttura porosa sia in termini di dimensioni dei pori che di distribuzione degli stessi.

Analisi interfacciale

Una superficie o interfaccia definisce la zona di confine tra due materiali a contatto. Pur avendo dimensioni ridotte rispetto ai volumi delle due fasi adiacenti, l’interfaccia ha un ruolo decisivo nella stabilizzazione, creazione e controllo delle proprietà chimico-fisiche di molti sistemi.

Tipicamente la tensione superficiale, per sistemi liquido/liquido o liquido/gas, è un parametro descrittivo che serve a caratterizzare, ad esempio, la tendenza di schiume ed emulsioni alla formazione e alla stabilizzazione.

L’angolo di contatto (θ), è quello formato tra l’interfaccia liquido-vapore e solido-liquido. È determinato dal bilanciamento delle forze di adesione e coesione. La tendenza di una goccia ad appiattirsi sulla superficie aumenta al diminuire dell’angolo di contatto, perciò l’angolo di contatto è una misura inversa della bagnabilità delle superfici.

Il grado di bagnabilità è dipendente dalla tensione superficiale del liquido e dalle varie energie di interfaccia. L’angolo di contatto è compreso fra 0° (bagnabilità completa o perfetta) e 180° (assenza di bagnabilità).

La permeabilità ai gas quali il vapore acqueo, l’ossigeno, l’anidride carbonica è una caratteristica funzionale decisiva per gli imballaggi. La permeabilità o traspirazione è dunque un fenomeno complesso che racchiude meccanismi articolati quali la migrazione e la diffusione attraverso un’interfaccia caratterizzata da discontinuità dei pori.

La natura chimica e la morfologia delle interfacce giocano un ruolo fondamentale nella diffusione di gas e liquidi tra una fase e l’altra. Per quanto riguarda la morfologia è necessario caratterizzare la struttura porosa sia in termini di dimensioni dei pori che di distribuzione degli stessi.