NOVITA’

Proprietà meccaniche

La reologia è la scienza che studia il flusso e la deformazione della materia. Lo spettro del comportamento reologico dei materiali è molto complesso. Agli estremi troviamo il fluido newtoniano ideale e il solido elastico. Il solido elastico ha una forma ben definita ed è deformato dalle forze esterne a una nuova forma di equilibrio.

Alla rimozione della forza, esso ritorna esattamente alla forma originaria. Il solido immagazzina tutta l’energia che ottiene dal lavoro fatto dalle forze esterne durante la deformazione. Tale energia è poi disponibile per riportare il solido alla forma originaria una volta rimosse le forze esterne.

Un fluido viscoso, d’altra parte, non ha una forma definita e fluisce irreversibilmente sotto l’azione di forze esterne. Tuttavia la maggior parte dei materiali (vernici, paste, emulsioni, fusi polimerici, alimenti, prodotti cosmetici, farmaceutici, inchiostri) presentano un comportamento visco-elastico, ovvero possono manifestare in funzione della temperatura, della frequenza, dell’ intensità della deformazione, sia le caratteristiche di un fluido che quelle di un solido.

Un modo per misurare le proprietà viscoelastiche dei materiali consiste nel sottoporre il campione ad oscillazioni forzate non risonanti. In pratica viene applicato al materiale un sforzo sinusoidale e si registra una deformazione anch’essa sinusoidale nel tempo.

Lo sfasamento tra i due segnali o angolo di fase descrive le proprietà viscoleastiche del materiale in esame (tan δ). La reometria e l’analisi dinamico-meccanica consentono di estrapolare attraverso misure dinamiche, le proprietà viscoelastiche dei materiali.

La dinamometria viene utilizzata per caratterizzare le proprietà statiche dei materiali solidi (provini polimerici, elastomeri, film) in trazione, compressione e flessione. Vengono estrapolati indici meccanici quali il modulo elastico, il carico totale a rottura, l’allungamento alla rottura.

Per quanto riguarda i fluidi newtoniani e non newtoniani, le cui proprietà dipendono reologiche afferiscono principalmente alla viscosità, vengono caratterizzati mediante viscosimetria per valutarne il comportamento al flusso, la viscosità, la tissotropia e il limite di scorrimento.

Proprietà meccaniche

La reologia è la scienza che studia il flusso e la deformazione della materia. Lo spettro del comportamento reologico dei materiali è molto complesso. Agli estremi troviamo il fluido newtoniano ideale e il solido elastico. Il solido elastico ha una forma ben definita ed è deformato dalle forze esterne a una nuova forma di equilibrio.

Alla rimozione della forza, esso ritorna esattamente alla forma originaria. Il solido immagazzina tutta l’energia che ottiene dal lavoro fatto dalle forze esterne durante la deformazione. Tale energia è poi disponibile per riportare il solido alla forma originaria una volta rimosse le forze esterne.

Un fluido viscoso, d’altra parte, non ha una forma definita e fluisce irreversibilmente sotto l’azione di forze esterne. Tuttavia la maggior parte dei materiali (vernici, paste, emulsioni, fusi polimerici, alimenti, prodotti cosmetici, farmaceutici, inchiostri) presentano un comportamento visco-elastico, ovvero possono manifestare in funzione della temperatura, della frequenza, dell’ intensità della deformazione, sia le caratteristiche di un fluido che quelle di un solido.

Un modo per misurare le proprietà viscoelastiche dei materiali consiste nel sottoporre il campione ad oscillazioni forzate non risonanti. In pratica viene applicato al materiale un sforzo sinusoidale e si registra una deformazione anch’essa sinusoidale nel tempo. Lo sfasamento tra i due segnali o angolo di fase descrive le proprietà viscoleastiche del materiale in esame (tan δ). La reometria e l’analisi dinamico-meccanica consentono di estrapolare attraverso misure dinamiche, le proprietà viscoelastiche dei materiali.

La dinamometria viene utilizzata per caratterizzare le proprietà statiche dei materiali solidi (provini polimerici, elastomeri, film) in trazione, compressione e flessione. Vengono estrapolati indici meccanici quali il modulo elastico, il carico totale a rottura, l’allungamento alla rottura.

Per quanto riguarda i fluidi newtoniani e non newtoniani, le cui proprietà dipendono reologiche afferiscono principalmente alla viscosità, vengono caratterizzati mediante viscosimetria per valutarne il comportamento al flusso, la viscosità, la tissotropia e il limite di scorrimento.


 


NOVITA’

Articoli recenti